Grp R24 Step Sequencer – qualche anticipazione…

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Forti del rapporto privilegiato che ci lega con Paolo Groppioni, mastermind dietro la sigla Grp Synthesizer, siamo in grado di anticipare una serie di ghiotte notizie sulle prestazioni del futuro step sequencer in catalogo: l’apparecchio, che si chiamerà R24, dovrebbe raggiungere la distribuzione nel prossimo Autunno 2014 e sembra dotato di tutto quello che serve per portare naturalmente gli utenti verso le delizie dalle classica composizione elettronica di matrice mitteleuropea (a buon intenditore…).

Di Enrico Cosimi

R24 web

R24 Analog Step Sequencer sfrutta lo stesso visionario motore di sequencer pionierizzato nel grande Grp A8 e nel più “umano” Grp A4, espandendo le funzionalità di base e le caratteristiche simultanee di elaborazione e interazione con il musicista. Utilizzabile CV/Gate, MIDI e USB, l’apparecchio può essere flessibilmente configurato in 8×2, 16+8 o 24 step liberamente programmabili, permutabili e ripetibili a discrezione dell’utente. Tutto quello che era, in precedenza, realizzabile nello Step Sequencer del Grp A4 è ora disponibile nel nuovo R24, con in più una massa di nuove – terrificanti – funzioni. Di seguito, l’elenco delle caratteristiche.

 
Di base, R24 può essere considerato come due apparecchi hardware indipendenti:
  • un cabinet con alimentazione dedicata, adatto all’alloggiamento e al powering dei moduli 5U prodotti da diversi fornitori (con supporto degli standard elettrici e meccanici COTK, DotCom, MoonModular, eccetera…);
  • uno step sequencer vero e proprio, utilizzabile tanto stand alone – con il cabinet in dotazione – quanto installabile in una qualsiasi struttura modulare 5U, della quale rispetta gli standard meccanici e elettrici.

R24 ha 128 memorie liberamente programmabili dal musicista, per ospitare i 24 step e tutti i parametri accessori di gestione. E’ possibile collegare in serie e in parallelo diversi sequencer, per realizzare strutture a linee multiple di controllo o sequenze a staffetta di lunghezza particolarmente dimensionata.

L’architettura di funzionamento è relativamente semplice e prevede i tre livelli di comportamento relativi a:
  • parametri di step
  • parametri di fila orizzontale (row)
  • parametri generali di sequenza

Prima di partire con gli elenchi, non dimenticate che si tratta di informazioni ancora preliminari: qualcosa potrebbe cambiare (in meglio) nel futuro.

 

Step Parameters. Each step has

  • CV Value freely programmable and adjustable in real time;
  • can be routed to Gate 1 bus, Gate 2 bus, Off (non Gate output);
  • can be rythmically repeated in “Ratchet Mode” selecting X2 (simple bounce), X3 (triple bounce) or Off (no bounce); every bounce/ratchet mode works at double or triple speed – instant TaDream…
  • can be used in Normal Mode, Skip Mode (step skipped for sequence length shortened) or End Step Mode (for define the final length of sequence)

 

Row Parameter. Each horizontal row has indipendent settings for

  • Glide time;
  • CV Range X2, X4, X8 octave;
  • Sample & Hold value On/Off (for prolonging values between contigous steps);
  • Quantize On/Off (in V 1.0 you have standard semitone quantization; next firmware revision will have several quantizing masks user’s selectable);
  • Six different permutation Orders selectable; for choose the playing/advance order of steps (the combinations previously available only in the Grp A4 or A8 Step Sequencer, plus several other fun modes…);
  • (global) selectable Step Repetition; X2, X3, X4 repetitions before advance to the next step;
  • Indipendent (full) Row Repetition (useful in chain 16+8 or 24 step mode); X2, X3, X4, infinite repeat;
  • Each Row has indipendent Clock Divider; /2, /3, /4, /6, /8; divider works on Internal, TTL Ext Analog and External MIDI Clock; each row can advance at different rhythmic speed;
  • Row B and C can be used with their own set of parameters in full indipendence (e.g., three different sequences in 8×3 A,B,C mode); or but you can decide to use Row A parameters over rows A and B (useful for quick program in 16+8, A+B,C mode); still, you can use Row A parameters over A, B and C (useful for quick program in 24 mode, A+B+C); buttons ON on B and C sets indipendence for Row B and C.

 

Row Connections on front panel. Each row has dedicated analog connection for:

  • Gate Out 1 bus (internally normalled for cascading rows on single hardware connection)
  • Gate Out 2 bus (internally normalled for cascading rows on single hardware connection)
  • First available/active step Gate out (useful for start/stop several sequencers network connected);
  • End available/active step Gate out (as above, for serial connection of several sequencers),
  • CV Out (internally normalled for cascading rows on single hardware connection)
  • CV Control In for Order select (a specified CV received from external unit wil select the desidered Order for corresponding row);
  • CV Control In for Row Repeat select (as above);
  • CV Control In for Step Repeat select (as above);
  • CV Control In for Clock Dividing factor select (as above);
  • CV Control In for Transpose (internally normalled for simultaneusly transpose of several rows with a single connection from exterrnal analog equipment).

 

Sequencer Parameter

  • Four-digit display for general menu parameter/value;
  • Dedicated display control increase, decrease, Program and Store;
  • Clock selectable Internal (with its own panel control), External Analog TTL and MIDI;
  • Internal Clock PW front panel control; for adjust percentage of legato/staccato;
  • Advance mode Forward, Backward, FW/BW, Pendulum, Alternate, Random;
  • Sequence Mode A,B,C (8×3), A+B,C (16+8), A+B+C (24);
  • Global Loop always disposable with dedicated control panel (for unconditioned sequence looping);
  • Shift control on front panel;
  • Row B can be assigned to Internal Clock PW Mod or Internal Clock Speed Mod;
  • Row C can be assigned to Internal Clock PW Mod or Internal Clock Speed Mod;
  • Dedicated front panel controls for Run/Stop, Reset at first step and individual Step Advance.

 

Sequencer Connections on front panel

  • Remote Run/Stop;
  • Remote Loop On/Off;
  • Remote Reset;
  • Remote Glide On/Off;
  • Analog TTL Internal Clock Out (0/+5V);
  • Analog TTL External Clock Out (0/+5V);
  • Remote CV Control In for Advance Mode select;
  • Remote CV Control In for Sequencer Clock Modulation;
  • Remote CV Control In for Sequence Mode Select;
  • Remote CV Control In for Sequencer Clock PW Modulation;
  • MIDI In & Out for sequences bulk/dump transfer, for Note On/Off & Key Vel & Clock transmit;
  • USB Connection for sequences bulk/dump transfer, for Note On/Off & Key Vel & Clock transmit.
Disponibilità stimata per l’apparecchio: Autunno 2014
Prezzo: da annunciare
Rimanete sintonizzati…

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Comments (32)

  • riccardo

    |

    volevo sapere se è possibile regolare la durata del singolo step: 1/2,1/4,1/8. Grazie

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    gli step sequencer di questo tipo basano buona parte della loro espressività sulla isoritmia PER FILA, quindi all’interno della fia puoi decidere la dimensione DI TUTTI gli step, non dei singoli step…

    Reply

    • Riccardo

      |

      Ho visto in rete del 16 Step Sequencer Quantized Vari-Clock Module
      della MFOS che può fare questo. Che ne pensi? Grazie

      Reply

      • Nico

        |

        L’ho costruito il variclock di MFOS è molto divertente quella funzione! 😉

        Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    a quel punto, tanto vale lavorare con il piano roll… 😉

    Reply

  • Riccardo

    |

    Vuoi dire che questo sequencer non ha la durata di step come ad es. il mod.314 del Ppg. Perchè, se è ancora in fase di sviluppo non è possibile farlo? Forse è impegnativo come realizzazione. Grazie

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    vuol dire che uno step sequencer non necessariamente ha bisogno di una funzione del genere; se devi costruire una ritmica con SOLE otto note, inevitabilmente, finisci per terminare le risorse prima di aver avuto qualsiasi tipo di risultato pratico…

    come dire: “quel tipo” di step sequencer, che sia R24 o ARP 1601 o quello che ti pare, basa la propria espressività sul fatto di obbligare il musicista a lavorare in un certo modo; l’incastro ritmico viene prodotto alternando gate on e gate off; le macchine che – negli anni – hanno implementato la differenza di dimensione PER CIASCUNO step non hanno lasciato una traccia incancellabile (pensa sia allo step sequencer PPG che a quello del System 700…) semplicemente perché ha poco senso ammassare funzioni su funzioni all’interno di una struttura che basa la propria espressività proprio sulla presenza di limiti;

    se senti la necessità di ritmare diversamente gli step, sei maturo per lavorare con il piano roll e con i sequencer lineari delle varie DAW 😉

    in tutti i casi, non è una funzione impossibile da implementare; probabilmente, potrebbe essere inglobata in una futura revisione soft, magari “apparecchiandola” per l’editor esterno su iPad…

    Reply

  • Riccardo

    |

    Ho capito. Rispetto al M596 come si pone come funzionalità. Grazie

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    hai una fila in più (è un 8×4), ma molte funzioni in meno…

    Reply

  • Riccardo

    |

    Scusa se faccio questa domanda, collegare in serie e parallelo l’R24 significa che se il synth che ne ha uno a 16 step diventa a 40 step estendendo la sua capacità. Mi potresti spiegare. Grazie

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    se colleghi in serie due strutture ciascuna in grado di gestire 24 note, arrivi a fare una sequenza da 24+24 note = 48 note complessive

    se invece colleghi in parallelo due strutture da 24 note, ottieni una sequenza “duplice” articolata in 24×2 :-)

    Reply

  • Riccardo

    |

    Utilizzando A4 e R24 come sono i collegamenti in serie e parallelo. Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      perché vuoi collegare in serie e in parallelo un sequencer e un sintetizzatore? di solito, si collegano serie/parallelo, due apparecchiature uguali tra loro, come una coppia di sequencer… 😉

      Reply

  • riccardo

    |

    vuoi dire che è inutile aggiungere un sequencer ad un synth che ne ha
    uno invece che farlo interagire con un synth senza? l’A4 ha un superlativo sequencer che vorrei ampliare mantenendo i collegamenti audio dell’A4, se fosse possibile. Grazie

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    sono contento che ti piaccia lo step sequencer del Grp A4, visto che è farina del mio sacco :-) , il suo design “interno” non prevede la possibilità di collegamenti “a staffetta” in serie; cioè, è possibile, ma occorre fare dei veri salti mortali…

    da questo punto di vista, il design del nuovo R24 è stato concepito DALL’INIZIO per facilitare i funzionamenti in parallelo e in serie… come dire, quindi, che potrebbe essere molto più facile controllare il sint A4 da una coppia di R24 esterni collegati in serie, mandando IN PIU’ lo step sequencer interno al synth in avanzamento parallelo

    😉

    Reply

  • riccardo

    |

    Quello che mi interessa di più è capire se alle 3 file dell’R24 posso assegnare i 3 OSC, la PWM e 2 Filtri come su quello interno dell’A4. Come hai capito, mi piace talmente tanto questo sequencer e l’A4 che vorrei che R24 sia un suo potenziamento senza comprareun secondo A4. Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      ma sulla matrice di connessioni presenti in A4 non è possibile raggiungere INDIVIDUALMENTE l’intonazione dei tre oscillatori e la simmetria delle onde quadre…

      Reply

  • Riccardo

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    Tramite quali collegamenti sarebbe possibile controllare l’A4 da uno solo o da una coppia di R24 esterni collegati in serie.Grazie.

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      Dopo aver combinato CV e Gate nei sequencer in serie, basta collegare CV Out – CV In e Gate Out – Gate In

      Reply

  • Riccardo

    |

    Volevo aggiungere che ho rivisto il tuo video con gli 8 A4 e volevo sapere che unità esterna hai usato per metterli in midi sync e come. Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

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      ci sono due video: nel primo, le otto macchine ricevono altrettante tracce MIDI e le suonano senza porsi troppe domande; nel secondo, i sequencer sono sincronizzati TTL tra loro con dei banali jack sbilanciati 😉

      Reply

  • riccardo

    |

    Ho fatto un esperimento collegando con iRIG l’IPAD al Midi in dell’A4 e mandando il clock da diverse app sequencer come Genome, Funkbox,little midi ma il sequencer interno dell’A4 non risponde, anzi non arriva nessun segnale midi all’A4. Lo stesso collegamento con la MIAMI invece funzione benissimo. Se invece collego all’A4 drum Alesis SR16 funziona tutto bene. MI puoi dire cosa sbaglio? Grazie

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    se non arriva alcun segnale MIDI, hai sbagliato le regolazioni sulla sorgente o sulla destinazione; purtroppo, non è un problema che possa essere risolto in maniera “epistolare”…

    approfondisci i meccanismi di trasmissione – se funziona, funziona su tutti – e di ricezione – se su uno funzione su un altro no, vuol dire che c’è un problema di regolazione

    in bocca al lupo :-)

    Reply

  • Giuseppe

    |

    Ciao Enrico,sono molto felice anch’io del mio GRP A4,ma seguendo i post precedenti la domanda secca che Ti pongo è : ha un senso pensare ad un R24 come “upgrade” dell’A4 o NO ? Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      è sicuramente molto più potente, come sequencer puro; ovviamente, l’A4 è strutturato per poter essere controllato come CV su pitch e filtro e Gate su inviluppi, non è possibile controllare esternamente la PW, come è invece previsto per il sequencer interno

      in tutti i casi, io aspetterei la disponibilità dell’apparecchio, per poi valutare la cosa in base a una prova pratica 😉

      Reply

  • Piero Papini

    |

    Enrico appena puoi fai i video dimostrativi dell’R24 assieme all’A4 ed illuminaci!!!!!

    Reply

  • Michele Dall'Ara

    |

    Buongiorno Maestro,

    sul sito GRP ho visto che sono in essere i preordini per R24 : sta già pensando a una prova “su strada”? In rete circola un video in cui Lei illustra l’apparecchio in pubblico ma la qualità audio non è eccelsa… l’apparecchio mi sembra molto gustoso ma ho una preparazione scarsa sui modulari : mi piacerebbe capire a quale synth poterlo accoppiare (per esempio che ne pensa di un’accoppiata R24-Voyager?)… mi scuso per la crassa ignoranza del mio testo : sono un miserabile “wannabe” :-)
    Saluti!

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    appena disponibile, siamo già d’accordo per fare una serie di video approfonditi sul funzionamento dell’apparecchio; ormai, dovrebbe essere questione di qualche settimana…

    spero

    Reply

  • Manfredo

    |

    Professore salve, mi scuso per essere sempre l’ultimo.
    Ho da poco venduto il MAQ 16/3 quindi vengo dalla sua programmazione.
    Volevo chiederLe un paio di informazioni a riguardo di un prossimo futuro acquisto del GRP R-24.

    1. Mentre si seleziona l’intonazione con le manopole, viene visualizzato il pitch sul display in basso a sx?

    2. Se si suona una nota su una MK collegata con l’R24, mentre il sequencer non è in funzione, si sente la nota sul modulo sonoro collegato all’ R24 (tipo il BeatStepPro Arturia) o per sentire le note il sequencer deve essere funzionante [come il MAQ 16/3 doepfer)?

    Sperando di essere stato chiaro con le mie richieste, fiducioso di una Sua risposta, la ringrazio di cuore.
    saluti

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    ringrazio per il “maestro”… :-)

    1) lo spostamento delle manopole non ha riscontro sul display “in stile MAQ”, perlomeno con la revisione soft attuale; da display decidi la nota più bassa della trasmissione MIDI espressa in Do 24, 36, 48, 60, 72

    2) non c’è funzione midi thru e midi to cv conversion: R24 è un sequencer ANALOGICO, che tira fuori tensioni analogiche parallelamente convertite in codici MIDI; anche in questo caso, non sappiamo se – nelle prox revisioni MIDI – verrà presa in esame la possibilità di convertire in tempo reale il MIDI ricevuto mandandolo fuori in thru mode

    Reply

    • Manfredo

      |

      Grazie delle celeri risposte e della sua gentilezza

      Reply

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