Novità analogiche da KORG

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Sarà stato il successo del modello MS-20mini, e prima ancora, quello delle piccole Volca, ma in casa KORG sembrano lanciati in maniera inarrestabile sulla strada del ripescaggio analogico. Checchè se ne dica, il mercato sta premiando il marchio nipponico e orde di musicisti nostalgici, produttori elettronici e generazioni di programmatori potranno giovarsi del piacevole ritorno al futuro targato Keio Organ. 

di Enrico Cosimi

Schermata 02-2456707 alle 11.10.16

E’ anticipazione di questi giorni: oltre alla disponibilità, numericamente contingentata, del KORG MS-20 full size in scatola di montaggio, pare anche confermata l’acquisizione del vecchio progetto ARP ODYSSEY, per l’occasione rivitalizzato da KORG e messo sulla rampa di lancio nel 2014. Andiamo per ordine.

KORG MS-20 Kit

Il nuovo MS-20 in scatola di montaggio (ma sarebbe più corretto parlare di scatola di assemblaggio) non richiede strumentazione tecnica da laboratorio per la costruzione; tutto quello che deve essere testato, regolato e impostato su valori elettrici definiti è già stato configurato in laboratorio. Il musicista deve assemblare i fianchi in plastica con il fondo e la scocca metallica, la scheda connessioni con la scheda dell’elettronica e quella USB/MIDI, la mod wheel con la tastiera. Fatte le connessioni – a colpi di flat cable – e avvitati con cura i dadi che tengono in posizioni i jack di ingresso, non rimane che decidere quale filtro utilizzare, scegliendo tra il primo IC35 o il successivo meccanismo di trattamento: basta spostare un jumper sulla scheda analogica e il gioco è fatto. La dimensione è 1:1 con le apparecchiature vintage. Non rimane che ascoltare se anche in questa versione il rumore di fondo del VCA è più alto di quello presente nelle strutture “d’annata”.

Tuttavia, poter fare questa verifica sarà abbastanza difficile in Italia: dei 1200 kit previsti per la distribuzione, solo ventotto sono destinati al mercato italiano. Sappiate muovervi per tempo; il prezzo annunciato è pari a 1299 euro.

Schermata 02-2456707 alle 10.38.50

ARP ODYSSEY targato KORG

Dissolta commercialmente nel lontano 1981, la creatura fondata da Alan Robert Perlman e – per un certo periodo – diretta da David Friend, ha firmato alcuni tra i più suggestivi sintetizzatori del secolo scorso; basterebbe ricordare il 2500, il 2600 e (ovviamente) le tre revisioni ODYSSEY.

E’ notizia ufficiale sul sito KORG: David Friend in persona è stato coinvolto nella ricostruzione analogica del potente bi-fonico Anni 70. Non sappiamo ancora se la struttura ricostruita sarà quella con filtro 12dB/Oct della prima serie o quella più selettiva 24 dB/Oct delle versioni successive; in tutti i casi, dovrebbe rimanere intatta la struttura doppio oscillatore più noise e più ring, doppio filtro statico/dinamico, doppio inviluppo e sample & hold in grande spolvero.

Allo stesso modo, rimane aperta la possibilità di cadere sul terrificante meccanismo PPC-Proportional Pitch Controller, piuttosto che sul caratteristico potenziometro pitch bend con zona morta centrale.

Se son rose…

 

 

 

Tags: , , ,

Trackback from your site.

Comments (23)

  • Efrem

    |

    Dal momento che il mini Korg MS-20 se lo monta l’utente finale dovrebbe esserci uno sconto dl 30% sul prezzo finale.. 😉

    Reply

    • Attilio De Simone

      |

      In verità il Korg MS20 in kit di montaggio non è il mini, ma il full size, il modello è in dimensioni originali.

      Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      il korg ms-20mini è venduto già montato a 660, contro i 1299 del kit full scale; un ms-20 vintage viene venduto tra i 1300 e i 1600, quindi grosso modo ci siamo

      (non è che i modellini di aeroplano da montare costano meno dei modellini montati…)

      Reply

      • Attilio De Simone

        |

        Alla fine il kit della Korg non è nemmeno un kit di montaggio vero e proprio, non li farebbero mai spendere 1300 € circa per dare poi la responsabilità del funzionamento dello strumento interamente al cliente. Come si vede dalle immagini ci sono 5 o 6 parti preassemblate da connettere, il lavoro da fare è davvero minimo ed ha anche un valore didattico notevole per chi si avvicina a strumenti di questo tipo per la prima volta. Così Korg risparmia sui costi di costruzione e presenta un ottimo strumento ad un prezzo accessibile che (si spera) farà crollare anche i prezzi nel mercato del vintage, dove talvolta ci sono speculazioni davvero notevoli.

        Reply

  • nicola

    |

    non scordiamoci che korg sta anche seguendo un trend del DIY (do it yourself), che sta crescendo a vista d’occhio grazie alla grandissima comunity di muff wiggler !
    questo http://thehumancomparator.net/
    è un progetto di zthee noto anche come the human comparator che ha iniziato a vendere il bellissimo clone dell’arp 2600 in versione kit a 1000 euro (pcb+case+pannello). il progetto è iniziato l’anno scorso
    speriamo in una seconda uscita!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      non ce lo scordiamo, ma la riedizione del 2600 non c’entra niente col progetto di riedizione odyssey…

      Reply

      • nicola

        |

        …a prosito di riedizioni arp!

        Reply

  • mirko

    |

    Maestro Cosimi cosa ne pensa della riedizione dell’Arp 2600 di
    “The human comparator”?

    Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      mah, se uno ha tanto tempo da perdere… e la strumentazione giusta per testare i circuiti, perché non provare?

      peccato per la tastiera bifonica e per l’elettronica addizionale;

      Reply

  • Riccardo

    |

    Che differenza di circuitazione o di suono può esserci tra ms20 in kit e il vintage da spingere ad avere l’uno o l’altro ? Grazie

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      teoricamente, dovrebbe suonare meglio quello nuovo – i componenti sono più freschi e sono sicuramente entro i valori nominali di comportamento…

      rimane da vedere come (e se) hanno risolto il problema del rumore di fondo che c’è nel modello mini…

      Reply

      • Riccardo

        |

        Ho provato a chiedere lumi della risoluzione del rumore alla Eko. La risposta è stata non conoscere il problema. Il rumore se esiste è endemico in tutta questa tecnologia analogica. La pensi anche tu così? Grazie

        Reply

        • Attilio De Simone

          |

          Si, Riccardo, non esiste soluzione. Il rumore di fondo c’è e non è un difetto del singolo strumento, ma è insito nella tecnologia impiegata.

          Reply

          • Enrico Cosimi

            |

            il rumore di fondo è PRINCIPALMENTE sull’uscita cuffia; sull’uscita audio vera e propria, è più evidente di quanto non fosse nei vecchi strumenti, ma – ovviamente – lo strumento è suonabilissimo 😉

            Reply

  • mirko

    |

    Buongiorno,
    scusate la domanda ingenua ma vorrei collegare il mio Ms20mini alla scheda audio del mio pc.
    L’uscita audio dell’ms20 va con un jack stereo da un 1/8″ giusto?
    E’ possibile andare al negozio e chiedere di avere da un lato un cavo stereo da un 1/8″ e dall’altro un cavo sdoppiato in due: Left e l’altro Right da 1/4”, o mi ridono in faccia perché non esiste?

    Grazie e scusate ma non sono molto pratico

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    ho l’impressione che l’uscita del MS-20 sia monoaurale, non stereo (forse, la cuffia è stereo); comunque, dovrebbe bastare un cavo mini jack ⅛” da una parte e ¼” dall’altra (o UNA COPPIA di ¼” dall’altra)… in tutti i casi, sono cavi che si trovano normalmente in commercio

    Reply

  • mirko

    |

    Qual è la miglior marca di cavi per questa tipologia di collegamenti?

    Grazie

    Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    onestamente, basta che siano saldati bene e che siano di qualità media…

    Reply

  • mirko

    |

    Ma se il cavo è deputato a trasportare il segnale da una macchina a un’altra, questo non lo riveste di un ruolo fondamentale?
    Non si dovrebbe puntare molto sotto questo aspetto?

    Grazie per la pazienza

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      ma non stiamo parlando di una qualità talmente schifosa da compromettere la risposta in frequenza! :-)

      in linea di massima, la qualità media dei cavi commerciali ormai è talmente elevata – o, se preferisci, talmente standardizzata verso l’alto – che non è più un problema di scelta…

      come dire: devi essere veramente sfortunato, o proprio molto PIGNOLO per scegliere nel mazzo un cavo audio talmente sbagliato, talmente odioso dal punto di vista elettrico da tagliarti drasticamente risposta in frequenza e dinamica del segnale :-)

      Reply

  • Paolo Albanese

    |

    Enrico, ho letto un’indiscrezione sul prezzo del Korg – Arp Odyssey: parlano di 1800 euro…hai info a proposito? Sinceramente un prezzo maggiore o uguale al prezzo a cui si trova il vintage mi pare eccessivo, anche perché l’Odyssey è uno dei monofonici meglio riparabili in assoluto e ce ne sono parecchi a giro….
    Altra domanda: ti aspetti differenze sonore tra il Korg MS20 Mini e il MS20 Kit (a parita di VCF, ovvio…)?

    Grazie e complimenti!

    Reply

    • Enrico Cosimi

      |

      come al solito, dipende dalle fonti: una chiacchiera priva di controllo serve solo a tastare il polso del mercato e vedere se c’è margine per pompare il prezzo; altro discorso è una dichiarazione ufficiale; ho l’impressione che queste operazioni sul vintage (tipo il korg in scatola di montaggio a 1299 euro) finiscano per allinearsi velocemente al mercato di fascia alta. In giro, non riesco a trovare Odyssey a 1500 euro, mi sembra che gli unici rimasti siano gli esemplari che aveva Scolopendra – tra l’altro, privi di CV/Gate/Trigger – a valutazione comprese tra i 1900 e i 1950. Su ebay, vedo prezzi anche più elevati.

      Sulla qualità timbrica del kit, ho un solo dubbio relativo al rumore di fondo: avranno usato lo stesso componente VCA che soffia o no? :-)

      Reply

Leave a comment

Inserisci il numero mancante: *