Nord Drum 2 Analog Modeling Percussion Synthesizer- Prima parte

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

A suo tempo, ci siamo occupati della Nord Drum Mk1, una batteria elettronica analogica a quattro canali tanto divertente quanto spiazzante per la presenza di una singola uscita audio. Ora, dopo un buon piazzamento sul mercato, la Nord Drum 2 sembra destinata ad aumentare la G.A.S. nei confronti di questa categoria di oggetti: i canali di sintesi passano a 6, le uscite diventano stereo, ci sono parecchie soluzioni sofisticate e, dal punto di vista del triggering, ND2 è praticamente onnivora, potendo essere suonata col MIDI, con i trigger, con capsule microfoniche… praticamente con qualsiasi cosa abbia sufficiente impatto sul transiente.

Di Enrico Cosimi

NordDrum2-models

Fornita, di default, di un supporto che ne permette l’installazione sopra un’asta drumkit di tipo boom, può essere dotata di una superficie battente a sei pad indipendenti, che dialoga con la centralina attraverso un semplice cavo ethernet. Nel nostro caso, inguaribili tastierai da strapazzo, basterà controllare la centralina attraverso qualsiasi controller MIDI o sequencer sufficientemente evoluto. Ah, c’è anche una app free scaricabile da iTunes, per programmare e gestire ND2 direttamente dall’iPad. In giro, illustri musicisti come Richard Devine hanno mostrato al mondo cosa si può fare con la ND2 sotto controllo del primo sequencer circadiano nei paraggi. Vi conforterà sapere che la macchina può memorizzare otto banchi da cinquanta programmi ciascuno; ogni programma può contenere un kit di sei timbriche sintetizzate in maniera differente.

L’apparecchio è compatto, robusto e metaliico come tradizione Clavia/Nord ci ha ormai abituato a considerare standard; tutte le connessioni sono articolate sul pannello posteriore (compresa quella per l’alimentatore esterno in dotazione), tutti i controlli condividono la plancia di comando; il display a quattro cifre permette una veloce navigazione nei parametri e la serie di sei più sei led permette di identificare chi sta suonando e chi viene editato in tempo reale. Sul fondo, ci sono gli alloggiamenti per le viti di fissaggio alla piastra di supporto.

 

ND2 - back

Connessioni

Partiamo dalle connessioni, così non se ne parla più e andiamo avanti; Oltre all’alimentazione, è previsto l’ingresso per il cavo ethernet con il quale collegare il pad a sei superfici indipendenti; sei jack standard danno ingresso ad altrettanti trigger per il pilotaggio dei canali di sintesi interni. Attenzione, perchè il termine “trigger” in questo caso ha una valenza molto ampia: regolando con accuratezza i livelli, si può pilotare la kick della ND2 mandandogli direttamente una traccia audia. Non male. Se si utilizza la pad opzionale, è possibile continuare a lavorare con il Trigger In 1 e usare anche un kick pedal per pilotare suoni di cassa.

Altra novità significativa, rispetto alla versione precedente è che ora, dai connettori In e Out della porta MIDI viaggiano anche i MIDI Control Change, con i quali si può intervenire in tempo reale sulle timbriche e sui loro valori parametrici. La coppia di uscite Left e Right su ¼”, più l’uscita Headphones su jack stereo da ⅛” completa la dotazione di bordo.

C’è stata una significativa revisione software 3.0, che ha cambiato diverse cose; se il vostro strumento è meno giovane del previsto, potreste riscontrare qualche discrepanza nella terminologia 3.0 rispetto a prima; in ogni caso, il manuale operativo è particolarmente chiaro… e cartaceo. (Una rarità, di questi tempi). 

 

NordDrum2-NordPad

Pannello comandi

Sulla fascia superiore, la parte destra del pannello comandi è occupata dal sistema di Channel Select, con visualizzazione dei sei livelli di Trigger e del Focus per il canale attualmente sotto procedura di Edit. Due tastoni Channel Select (ma hanno altre funzioni raggiungibili con lo Shift) permettono di navigare bidirezionalmente tra i sei canali disponibili.  Sul display, è possibile selezionare uno dei programmi memorizzati ed editabili dal musicista.

Gli otto tastoni grigi sottostanti permettono di selezionare i parametri, i cui valori vengono modificato con il pomellone dial; ci sono quattro righe di parametri, selezionabili attraverso il tasto Row Select sulla sinistra.

La prossima volta, affronteremo la sezione di sintesi vera e propria.

Tags: ,

Leave a comment

Inserisci il numero mancante: *