MakeNoise Function

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

…come dire: mezzo Maths e la felicità è assicurata. MakeNoise è il ben noto marchio di Tony Rolando che, nella comunità Euro Rack, si è velocemente guadagnato credibilità, affetto e stima per la sua rivisitazione di storici circuiti Buchla, interpretati alla luce delle moderne esigenze e realizzati con una stabilità spesso superiore a quella dei fragili apparecchi originari. Dopo aver tempestato il mercato con i due prestigiosi DPO-Dual Primary Oscillator e Echophon Delay, è la volta del nuovo Function, un modulo che riunisce metà delle prestazioni originariamente previste nel sistema Maths, cioè un inviluppo/LFO/function generator ampiamente programmabile dall’esterno.

Di Enrico Cosimi

function

Il circuito riprende i concetti originali di Buchla (e, parallelamente, di Serge) per la costruzione degli inviluppi AD/AR regolabili in comportamento Rise & Fall; in pratica, si sfrutta proficuamente l’ambigua somiglianza che si sviluppa tra un inviluppo AD posto in loop e un LFO programmabile. Variando i tempi di Rise e di Fall, cioè di salita e di discesa, e mettendo in ripetizione incondizionata la curva d’inviluppo, si produce un oscillazione a bassa frequenza che può avere andamenti a rampa, a onda triangolare o a onda dente di sega in base al bilanciamento di durata dei due tempi programmabili.

Se poi Rise & Fall sono controllabili dall’esterno attraverso tensioni CV, il gioco è fatto: il circuito si trasforma in un LFO programmabile, la cui frequenza (attenzione…) sarà risultante dalla durata complessiva dei due tempi di salita e discesa.

E’ ovvio che un utilizzo LFO così specificato risulterà più scomodo e meno flessibile di un LFO “vero”, specie in campi di impiego tradizionali, ma in tutti gli altri 999 modi d’impiego – quelli che, di solito, interessano i clienti MakeNoise – il gioco varrà assolutamente la candela.

Il modulo offre un ingresso tempi regolabili tra 2 millisecondi e 25 minuti (minuti!) per ciclo; può essere triggerato da sorgenti esterne per lavorare in ripetizione incondizionata o per agire one shot come inviluppo “tradizionale”; come nel modello più grande – che raddoppia l’ingombro e la funzionalità simultanea – è possibile sfruttare creativamente gli impulsi generati a End Of Rise (cioè in cima alla salita, mezzo percorso) e a End Of Cycle (cioè alla fine della discesa, percorso terminato). In questo modo, è possibile agganciare più inviluppi in cascata, in quadratura o per costruire strutture multistadio particolarmente complesse.

Si possono controllare a distanza i tempi di Rise, Fall, tutti e due i tempi simultanei, se ne può decidere la curvatura lineare/esponenziale e si può mettere in hang il circuito, bloccandone più o meno temporaneamente le ripetizioni di ciclo.

Sono disponibili uscite con polarità positiva e negativa. Praticamente irresistibile…

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Comments (3)

  • nICO

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    Bello bello, io non l’o preso il Maths perchè ho già il Bananalogue Serge VCS che dovrebbe essere quasi la stessa cosa…però un mezzo maths potrei affiancarcelo, mi sa che lo metto in lista!

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  • Enrico Cosimi

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    eh si, potrebbe essere 1 acquisto interessante…

    (in effetti, c’è una certa aria di famiglia tra VCS Serge e Maths, ma si sa: le buone idee rimbalzano da una testa all’altra…)

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  • FEd

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    Quando vedo queste cose divento mezzo math!!

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