MakeNoise  0-Coast

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Partiamo dal nome: 0-Coast dichiara la propria indipendenza, o la voluta commistione di idee, nei confronti dei due classici poli timbrici della sintesi riferiti a East Coast/Moog e West Coast/Buchla, con tutte le conseguenze performative e filosofiche che ne derivano. Insomma, contrariamente a molte altre realizzazioni precedenti, questa volta Toni Rolando di MakeNoise ha preferito progettare un apparecchio che si muove in un territorio timbrico intermedio, fornendo il meglio dei due mondi, ma con una visione personale. Come dire: una terza strada timbrica che può risultare irresistibile – specie con un occhio al listino prezzi…- per chiunque non ne possa più di Transistor Ladder e di Vactrol.

Da questo punto di vista, l’oggetto è irresistibile.

Di Enrico Cosimi

panel

Lo strumento contiene un oscillatore dual wave triangle core (produce triangolare e quadra – ovviamente, interpretate in stile MakeNoise), con due sezioni di trattamento audio denominate Multiply e Overtone, e un filtro/amplificatore non risonante che controlla le Dynamics. In aggiunta, è possibile produrre modulazioni transienti (attraverso Contour Generator), cicliche/transienti (attraverso Slope), randomiche (con un Random/Clock generator). E’ presente una comodissima doppia interfaccia MIDI/CV, con possibilità di convertire il funzionamento di una delle due sezioni in generazione LFO triangle/square addizionale. L’apparecchio viene fornito di alimentatore dedicato, connettore audio altrettanto dedicato, sei jack TS 1/8” euro rack e un convertitore TRS 1/8” to MIDI del quale è dichiarata la piedinatura.

Navigare nell’interfaccia utente

Chi ha avuto esperienze precedenti con le apparecchiature MakeNoise sa bene quanta pazienza ci voglia per decifrare disegnini, pupazzetti, freccette, fonts improbabili e altre amenità grafiche che sembrano fatte apposta per far perdere la calma all’utente sotto pressione. Questa volta, finalmente, l’apparecchio è stato configurato in maniera sobria e – tutto sommato – quasi navigabile senza manuale. La costruzione privilegia l’uso della scheda simil vetronite per il pannello comandi, con tutta la gamma di trasparenze, retro illuminazioni e animazioni colorate che visualizzano lo stato operativo dei circuiti.

C’è una serie di cose da tenere presente:

  • le uscite dei segnali audio e/o di controllo sono evidenziate da frecce che escono dal jack femmina;
  • gli ingressi di controllo sono realizzati circondando il jack femmina con una campitura di colore bianco;
  • gli ingressi di gate/Trigger sono realizzati con un doppio circoletto attorno al jack;
  • i segnali normalizzati sono riprodotti nel loro percorso con righe di colore oro o di colore bianco; in questo modo, è possibile seguire il percorso dalla sorgente alla destinazione e verificare, strada facendo, la possibilità di interrompere la circuitazione inserendo un jack euro rack nelle prese predisposte;
  • come tradizione MakeNoise, gli ingressi di controllo sono di due tipi: non processati, e quindi unity gain, o processati attraverso attenuverter bipolare; nel secondo caso, si può attenuare, scalare o invertire la tensione di controllo applicata all’ingresso.

 

Impostazioni software

Anche se 0-Coast è una macchinetta analogica, al suo interno trovano posto diversi parametri che, organizzati in pagine indipendenti, possono essere programmati/impostati per facilitare la gestione dell’apparecchio e la sua impostazione col mondo esterno. E’ disponibile un’interfaccia di controllo realizzata in Max4Live e liberamente scaricabile per intervenire sui valori di programmazione, in scomoda alternativa, si può usare la coppia di interruttori PGM a e PGM B per scegliere la pagina, confermare, scegliere il parametro, confermare, cambiare il valore parametrico, confermare e uscire.

Ovviamente, non riscriveremo il manuale operativo – che è sorprendentemente ben fatto… – ma ci limiteremo ad elencare, pagina per pagina, i parametri personalizzabili a discrezione dell’utente; possiamo testimoniare (da sempre allergici a Max4Live…) che si può gestire la cosa attraverso i tastoni di pannello, a patto di lavorare con calma e senza farsi prendere dal panico; come è facile immaginare, i due tastoni PGM A e B dialogano attraverso quattro possibili stati: spento, acceso, lampeggiante veloce, lampeggiante lento… con questi, e con molta calma, si naviga e si programma.

Di base, premendo simultaneamente PGM A e B, si accende o si spegne l’arpeggiatore di bordo; non dimentichiamolo…

Arpeggiator Parameter Page

E’ possibile decidere se l’arpeggio funziona “normalmente”, eseguendo le note che il musicista preme sulla tastiera MIDI (per ovvi motivi, l’arpeggio non può prendere in considerazione i CV/Gate in ingresso, ma lavora solo elaborando i dati ricevuti al MIDI In) o se mantiene in latch fino a 20 note eseguite dal musicista. Nel secondo caso, per togliere una nota dalla memorizzazione di arpeggio, occorre risuonarla nuovamente sulla tastiera. Il secondo meccanismo è più utile per “liberare le mani” e giocare al piccolo kraut-rocker.

Legato Parameter Page

Perette di innescare il Contour-Envelope Generator in Single Trigger Mode (per avere l’attack, devi alzare tutte le note) o in Multiple Trigger Note; nel secondo, più moderno, caso, l’inviluppo riparte ogni volta che c’è un nuovo Nota On, a prescindere dalla presenza o meno di note precedentemente rimaste aperte.

MIDI Learn Page

L’interfaccia MIDI di 0-Coast può agire ricevendo due canali MIDI indipendenti, convertendoli in flussi di dati indirizzabili in punti differenti del circuito analogico. Per far capire al circuito quale canale MIDI prendere in considerazione, è necessario abilitare la procedura di MIDI Learn, facendo imparare allo strumento il canale MIDI A e quello B, che rimarranno memorizzati anche a macchina spenta.

MIDI B CV Source

Cosa deve essere convertito all’uscita CV dell’interfaccia MIDI B? Si può scegliere tra MIDI Note Number (un doppione del CV convertito dall’interfaccia MIDI A), MIDI Ke Velocity, Modulation Wheel, LFO Triangle Wave (la nostra preferita); in quest’ultimo caso, la velocità di modulazione è regolata attraverso PGM A double tap.

MIDI B Gate Source

Cosa deve essere convertito al’uscita GATE dell’interfaccia MIDI B? Si può scegliere tra MIDI Note On, MIDI Key Velocity > 50%, Mod Wheel > 50%, LFO Square Wave (il nostro preferito); anche in questo caso, la velocità di modulazione si regola attraverso PGM A double tap.

Attenzione! Abilitando gli LFO Triangle e Square, perlomeno nel nostro esemplare, si produce una diafonia di modulazione che non è evitabile a meno di non spegnere il comportamento modulante, riportandolo a default. 

MIDI CLOCK Page

0-Coast può (o non può) prendere in considerazione il MIDI Clock per suddividerlo e far partire automaticamente il Contour Generator; con l’editor M4L è più facile implementare i coefficienti di divisione; la pagina soft permette solo di abilitare/disabilitare la ricezione del MIDI Clock. Il Clock ricevuto dal MIDI diventa disponibili all’uscita CLK del sintetizzatore.

Calibrate Page

Abilita una lunga procedura di calibrazione per il meccanismo d’interpretazione 1V/Oct interno in rapporto all’oscillatore. Meglio non toccare…

 

I circuiti disponibili

Dentro 0-Coast c’è parecchia roba; seguiremo prima la catena audio e poi ci occuperemo di modulazione e circuiti ausiliari.

0-coast trng    0-cast sqr

Oscillatore 

Produce simultaneamente onda triangolare (in perfetto stile West Coast, è un triangle core) e, da questa, ricava un’onda quadra; l’intonazione è regolabile attraverso pomellone PITCH e trimmer FINE. I due segnali audio sono disponibili alle uscite separate e, in normalizzazione, raggiungono il modulo Balance di dissolvenza incrociata tra triangolare pura e trattamento Overtone/Multiply. Per ascoltare (o per vedere) i due segnali originali, è necessario mettere Balance su Fund/Triangle o patchare direttamente l’uscita dell’onda quadra.

L’oscillatore prevede normalizzato il controllo d’intonazione da parte del MIDI A (suoni sulla master keyboard e intoni automaticamente), riceve l’arpeggio dei dati elaborati sempre dal MIDI A, può essere intonato con qualsiasi controller 1V/Oct collegato alla porta omonima (un sequencer, una keyboard analogica, un altro sintetizzatore). In aggiunta, offre una porta di Linear FM attenuabile che permette il controllo di modulazione di frequenza lineare. Nell’architettura di 0-Coast non c’è un secondo oscillatore, ma si può pimpare lo Slope Generator facendolo ri-ciclare a velocità audio…

0-coast overt 1_4    0-coast overt 3_4    0-coast overt 4_4

Overtone

E’ un meccanismo di modulazione sul contenuto armonico dell’onda triangolare, cui viene “applicato, in quantità variabile, il segnale dell’onda quadra” (la descrizione non brilla per esaustività, ma il meccanismo rende progressivamente più complesso il suono di base della triangolare. Punto.). L’intervento è regolabile in modo statico con un controllo dedicato o può essere automatizzato attraverso modulazione attenuabile proveniente dall’esterno e collegata alla porta OVRTN.  Il circuito

Il circuito di modulazione timbrica non si ferma con il meccanismo di Overtone; è infatti possibile usare il meccanismo sequenziale di…

 

0-coast mult 1   0-coast mult 3

0-coast mult 4   0-coast mult 5

Multiply

Genera un wavefolding (un ripiegamento progressivo) sulla forma d’onda, introducendo nuove armoniche (proprio la capacità di rendere più complessa la forma d’onda fregandosene dei filtri è parte integrante della filosofia di sintesi West Coast); il ripiegamento, come è facile immaginare, agisce con maggiore efficacia su forme d’onda che non siano riferibili al modello Square Wave; da questo punto di vista, fintanto che il controllo OVERTONE non supera i 2/4 della corsa, tutto agisce con notevole efficacia timbrica. il controllo è automatizzabile tramite Slope normalizzato o attraverso qualsiasi sorgente esterna di controllo processata con un attenuverter dedicato.

 

Balance

E’ uno stadio di crossfade, di dissolvenza incrociata, che precede la sezione filtro/amplificatore vera e propria. Nel Balance, arrivano due segnali relativi alla pura onda triangolare generata dall’oscillatore e al trattamento via Overtone-Multiply applicato all’oscillatore. In questo modo, il musicista può decidere se privilegiare il suono ricco di armoniche West Coast o se sbilanciare il tutto verso una maggior energia sulla fondamentale – insomma, sulla componente triangolare meno ricca di armoniche acute. Il risultato è interessante e può essere controllato a distanza applicando una tensione di controllo all’apposito ingresso CV non processato. Come è facile immaginare, se il segnale Overtone/Multiply è schiacciato in dinamica, potrebbero esserci delle differenze di livello lungo l’escursione del parametro Balance. Caveat…

 

Dynamics

Uno dei punti chiave della filosofia timbrica West Coast è nell’adozione di un sistema di filtraggio Low Pass e di amplificazione Gate pesantemente basato sulla resa ottenibile con i Vactrol… 0-Coast si distacca da questo standard perché, pur adottando la logica LopassGate (cioè, l’insieme di filtraggio passa bass e amplificazione), non usa i Vactrol, in favore di un approccio più tradizionalmente East Coast e meno Buchla

Il circuito transistor-based del filtro e l’amplificatore rispondono manualmente all’unico controllo DYNAMICS (c’è un LED arancione che si illumina in maniera proporzionale all’apertura del segnale); il Contour Generator (ulteriori particolari in seguito) è normalizzato al controllo di Cutoff e Level, ma può essere sostituito da un qualsiasi segnale esterno (o interno all’apparecchio) agganciato alla porta non processata DYNMC.

 

Line Out

Il segnale dello 0-Coast è disponibile su duplice porta DYNMC con connettore stereo/mono (viene fornito un cavo format converter adeguato) e, parallelamente, sulla porta LINE OUT stereofonica, predisposta per l’ascolto in cuffia e dotata di trimmer di regolazione. Attenzione ai livelli, perché 0-Coast tira belle legnate in uscita.

 

Le sorgenti di modulazione

Esaurite le funzioni relative a generazione e trattamento, passiamo in rassegna i controlli disponibili.

 

Contour Generator

E’ il generatore d’inviluppo ufficiale di 0-Coast; nella realtà pratica, a questo può essere affiancato lo Slope Generator, ma ne parleremo tra poco… Il Contour Generator è un altro dei tributi al pensiero East Coast messo in piedi da Tony Rolando: invece di lavorare con il consueto meccanismo Rise/Fall loopable, produce un comportamento a quattro stadi più tradizionale e rispettoso del design originale Moog/Ussachevsky. Da notare, diciamolo subito, che gli stadi sono quattro, ma i controlli sono tre: come nel Minimoog Model D (e nel Minitaur), la regolazione di Decay controlla anche i tempi di Release.

In questo modo, il circuito viene controllato regolando i valori di Onset Time (per gli amici, Attack Time), Sustain Level (in assenza di Sustain, il comportamento è percussivo, col Sustain al massimo, si disabilita il Decay e rimane solo il Release), Decay Time (agisce tra il massimo livello raggiunto a fine Onset Time e il Sustain Level impostato col parametro omonimo); la stessa regolazione dosa la quantità di Release Time – non documentato da pannello.

L’inviluppo Contour Generator è innescato internamente alla macchina ogni volta che l’interfaccia MIDI A riceve un codice Nota On, può essere innescato analogicamente da pannello collegando una sorgente di Gate esterna alla porta GATE dedicata, produce una tensione ausiliaria di Gate, denominata EON-End Of Onset che si apre in On quando finisce il segmento di Onset/Attack e si chiude in Off quando termina il segmento di Decay. Può essere usata per far partire a staffetta il generatore di Slope o per articolare altri eventi in quadratura, secondo il più classico stile Buchla.  Il Decay Time può essere controllato a distanza attraverso segnale collegato alla porta DCY non processata; i nostalgici del vecchio EMS Synthi AKS si troveranno a casa…

Il segnale di controllo elaborato dal Contour Generator è fornito in normalizzazione al modulo Dynamics, ma può essere prelevato per le normali procedure di programmazione dalla porta CNTR Out disponibile sul pannello comandi; l’articolazione è visualizzata da un LED giallo.

Attenzione! I tempi di Onset/Attack e Decay/Release possono essere deformati a discrezione dell’utente, il comando in basso nella sezione Contour (non etichettato, ma indicato come Vari-Response) permette di curvare i segmenti di tempo con continuità in modo logaritmico-lineare-esponenziale. Nel primo caso, ci sarà una veloce progressione che rallenta sul finire; nell’ultimo caso, ci sarà un’accelerazione finale più adatta a realizzare comportamenti percussivi. Il comportamento lineare è, per molti versi, innaturale ma necessario, specie se applicato all’articolazione timbrica/di volume. Intervenendo sulla curvatura-deformazione, si altera in maniera notevole la pronuncia del segnale programmato. Da provare.

 

Slope Generator

Da che Buchla e Serge sono Buchla e Serge, uno Slope Generator produce una tensione di controllo gestibile attraerso i due parametri di Rise Time e Fall Time, con possibilità di ottenere comportamenti transienti (one shot – una tantum, da inviluppo insomma) o ciclici (mettendo in ripetizione incondizionata l’esecuzione Rise-Fall).

Il circuito comprende quattro controlli: è possibile regolare indipendentemente il Rise Time di attacco e il Fall Time di decadimento, si può deformare l’escursione dei tempi tra le consuete posizioni logaritmico-lineare-esponenziale; si può innescare il comportamento di ripetizione CYCLE che trasforma l’inviluppo Slope in un super LFO particolarmente flessibile – per gli standard West Coast.  Quando lo Slope è in ripetizione incondizionata, variando la curvatura sulle posizioni exp si possono raggiungere frequenze di ciclo più elevate.

Lo Slope parte quando il circuito riceve un impulso alla porta TRIG presente sul pannello comandi (non c’è normalizzazione, quindi occorre portare l’impulso con il patch cable, altrimenti non succede niente); in alternativa, si può innescare la ripetizione incondizionata con il tastino CYCLE; l’uscita del generatore Slope è normalizzata all’ingresso di modulazione del modulo MULTIPLY ed è disponibile per qualsiasi altro trattamento alla porta SLOPE. In aggiunta, è possibile sfruttare una tensione bistabile EOC-End Of Cycle che viene aperta/on quando lo Slope non è nella fase di Fall e viene chiusa/off quando inizia la discesa.

I tempi Rise e Fall possono essere modulati simultaneamente applicando una tensione di controllo alla porta TIME.

 

Clock Generator e Random Generator

0-Coast possiede un motore di generazione CV che fornisce simultaneamente un treno d’impulsi CLOCK elaborati in base al Tempo Tap e/o al MIDI Clock ricevuto e un valore randomico emesso all’uscita STEPPED. Il meccanismo può essere forzato sulla densità di impulsi/clock desiderata collegando un segnale di clock alla porta TEMPO presente sul pannello comandi.

Ricordiamo che, diafonie a parte, se ci fosse la necessità di altre tensioni di controllo, è sempre possibile convertire il funzionamento delle porte CV e GATE MIDI B in generazione di LFO Triangle e LFO Square. 

La disponibilità dei dati Clock e Random Stepped è variabile in densità/velocità attraverso Tempo Tap. Repetita iuvant.

 

Processore Voltage Math

Immaginate un processore di voltaggio con due ingressi:  un ingresso (il primo) non è attenuato o processato e procede, paro paro, verso le due uscite parallelate; il secondo ingresso è dotato di un attenuverter bipolare che ne permette scalatura, attenuazione, inversione e, successivamente, viene sommato al primo segnale per raggiungere la coppia di uscite parallelate.

Il circuito può servire a tante cose:

  • nella maniera più semplice, a sdoppiare un segnale audio o di controllo realizzandone due copie identiche da inviare in punti diversi del circuito;
  • per sommare la tensione di tastiera 1V/Oct non attenuata ad un segnale di modulazione liberamente attenuabile, prima di inviarli al controllo di un punto particolare del circuito;
  • per sommare due segnali di controllo invertendone uno;
  • per invertire un segnale di controllo;
  • per attenuare un segnale di controllo, scalandolo.

 

Conclusioni

0-Coast si muove timbricamente tra le densità armoniche tipiche degli oscillatori West Coast, affiancandogli un meccanismo di filtraggio che, seppur privo di Resonance, non è estremo e – anzi – strizza l’occhio a una capacità low pass più newyorkese. Se cercate un sostituto per il vostro Buchla, potrebbe non essere esattamente lo strumento più adatto – quanto meno, vi conviene affiancargli un filtro Vactrol dei tanti in catalogo MakeNoise. Per tutto il resto, è un piccolo, divertentissimo sintetizzatore monofonico con il quale costruire una voce densa armonicamente, modulata in modo ciclico o transiente con raffinata complessità (da non sottovalutare, da questo punto di vista, le interazioni tra Random Stepped, LFO Triangle e LFO Square), comodissimo da controllare tanto col MIDI Din che con il MIDI su miniconnettore TRS (Arturia e KORG sono candidati naturali, da questo punto di vista), sia con metodi CV/Gate più tradizionali. Perfetto per un liveset Ryan Air friendly, quanto per un’integrazione con altri apparecchi Euro Rack, può rappresentare un eccellente investimento per muovere i primi passi con la sintesi meno convenzionale.

L’apparecchio viene fornito di semplice foglietto “di navigazione” (scaricate e studiatevi il manuale in pdf…), alimentatore esterno dedicato, convertitore di formato TRS-MIDI Din, Format Converter Audio per la connessione al mixer e sei patch cable Euro Rack di buona qualità.

Irresistibile.

Tags: , ,

Comments (8)

  • Matteo Manzini

    |

    Ciao Enrico, ho letto con molto piacere questo articolo che chiarisce agli inesperti come me probabilmente più cose che non il manuale stesso, grazie per averlo scritto. Una domanda: hai provato a far effettivamente funzionare i coefficienti di divisione del MIDI clock senza usare l’editor M4L? Io uso Reaper e in teoria il MIDI CC message 126 dovrebbe servire proprio a tale scopo, confermi? Se confermi, esiste da qualche parte un suo esempio di utilizzo per iscritto o in video? Non trovo niente online e in autonomia commette evidentemente qualche errore perchè non riesco a ottenere i risultati sperati. Grazie di nuovo e in anticipo. Matteo

    Reply

    • Matteo Manzini

      |

      Correggo parzialmente il precedente commento, il CC message in questione è 116, errore di battitura mio precedente ma tento effettivamente di usare 116 nella pratica. Grazie. Matteo

      Reply

      • Enrico Cosimi

        |

        caro Matteo, da anni ho imparato a non fidarmi della tecnologia digitale – specie quando è implementata da persone che costruiscono in analogico (ogni allusione a ditte statunitensi è volutamente e maliziosamente casuale…); non ci sarebbe niente di strano se il CC 116 funzionasse male o non funzionasse affatto; è scoperta di queste ore che se, nello 0-coast, apri sul MIDI B gli LFO triangle e square, poi NON RIESCI PIU’ A CHIUDERLI nel Multiply, che continua a ricevere una sorta di “diafonia modulante”… purtroppo, i software scritti male, non completi, o semplicemente che eseguono in modo diverso da come ci aspettiamo un comportamento sono una realtà, come i ristoranti dove si mangia male.
        A margine, non ho provato a controllare con l’editor M4L per mancanza di tempo e pigrizia intrinseca.

        Reply

        • Enrico Cosimi

          |

          ancora, l’unico fabbricante che conosco ad avere un approccio quasi paranoico – al limite dell’ossessione – sulla serietà di funzionamento dei propri apparecchi (e del software necessario) è Paolo Groppioni… posso garantirti che fatica come una bestia per assicurare a se e ai suoi clienti che le cose facciano IL PIU’ ESATTAMENTE POSSIBILE quanto dichiarato nelle specifiche tecniche…

          Reply

          • Matteo Manzini

            |

            Grazie per le risposte, ho deciso di conseguenza di rivolgere il mio dubbio ad Anthony Rolando di Make Noise il quale mi ha rediretto sulla loro assistenza tecnica, ti aggiornerò con eventuali loro risposte se possono interessare.

            Ammetto che non conoscevo Paolo Groppioni ma ho provveduto oggi pomeriggio a dedicare un paio di ore alle sue macchine, pazzesche.

            A presto.

            M.

            Reply

          • Matteo Manzini

            |

            Scusate il ritardo, l’assistenza di Make Noise conferma il corretto funzionamento del MIDI CC message 116 ma non l’ho testato di persona perchè ho nel frattempo deciso di utilizzare un arpeggiator esterno (Kurzweil K2500) al posto di quello interno di 0-COAST.

            Grazie di nuovo per l’articolo, a presto.

            Reply

  • Enrico Cosimi

    |

    bisognerebbe sapere, dall’assistenza makenoise, se sono consapevoli del cattivo funzionamento offerto dall’oscillatore a bassa frequenza virtuale e se intendono modificarlo in qualche modo…

    Reply

Leave a comment

Inserisci il numero mancante: *