KORG MS-20M: qualche considerazione

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

La sua presentazione ha suscitato ondate di discussioni tra i possessori delle precedenti versioni mini e kit, tra chi ancora usa con profitto macchine vintage, tra i tanti che – molto semplicemente – ancora non hanno deciso cosa comprare per le proprie necessità. Di fatto, MS-20M ha rimescolato le carte in maniera furba, riscrivendo – dopo decenni – diverse linee guida del progetto originale. Andiamo per ordine.

Di Enrico Cosimi

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Come al solito, quando le notizie iniziano a filtrare, sono spesso accompagnate da documentazione insufficiente e questo porta a conclusioni affrettate; oggi, si può iniziare a ragionare con maggior lucidità sulle differenze (sottili e meno sottili) che separano il nuovo apparecchio dalle precedenti versioni.

L’analisi del pannello comandi (a sinistra) e della patchbay) a destra, permette di stilare un elenco – sicuramente parziale e suscettibile di miglioramenti – delle nuove prestazioni. 

 

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Pannello comandi

Molte delle funzioni aggiuntive erano già state previste all’epoca della versione kit: la analog board dell’epoca prevedeva le predisposizioni che oggi trovano riscontro sul pannello comandi:

  • nella sezione oscillatori, è possibile abilitare il comportamento SYNC VCO1->2 per forzare l’intonazione dell’oscillatore 2 (slave) contro quella dell’oscillatore 1; in questo modo, il suo ciclo di forma d’onda è fatto ripartire creando armoniche selvaggiamente estranee al timbro di base; la nuova caratteristica sembra cozzare contro la sparizione della porta VCO 2 CV IN presente nella vecchia patchbay (ulteriori particolari in seguito);
  • sempre nella sezione oscillatori, è ora possibile innescare il comportamento VCO1->2 FM, forzando in audio rate exponential freq mod il comportamento del secondo oscillatore;
  • segnaliamo la possibilità di controllare finalmente la pulse width dell’onda quadra prodotta nel primo oscillatore da parte di un segnale esterno, patchandolo all’apposito ingresso di modulazione; era un comportamento presente nel MS-10 originale e tralasciato nella versione MS-20…
  • nella sezione filtri, è ora possibile selezionare di pannello l’alternanza FILTER TYPE REV 1 o REV 2, con tutte le conseguenze timbriche che ne derivano; il passaggio non è indolore, se effettuato a nota premuta, quindi occorre agire con cautela, onde evitare transienti pericolosi nell’uscita audio;
  • non ci sarebbe dispiaciuto vedere implementata un sync reset per il Modulation Generator… sarà per una prossima volta;
  • anche il “mistero dell’Envelope Generator 2” è stato in parte chiarito, non del tutto, ma le cose già vanno meglio…

 

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Patchbay

Come è facile immaginare, la mancanza di tastiera ha obbligato i progettisti a prendere talune decisioni di impaginazione, inserimento o esclusione di comportamenti previsti nella patchbay. Pertanto…

  • non c’è più la Wheel, e – di conseguenza – non c’è l’uscita Wheel +/-5V patchabile; al suo posto, è stato inserito il Button patchabile, che continua a chiudere il contatto verso massa;
  • nella sezione Oscillatori, è stata inserita la porta PWM IN, per controllare a distanza la simmetria dell’onda impulsiva generata nell’OSC 1; il suo inserimento ha comportato lo spostamento della Pulse Out per l’adiacente Modulation Generator;
  • l’Envelope Generator 2 è ora disponibile con due uscite separate per comportamento e “formattazione”… c’è finalmente un’uscita tradizionale (precedentemente messa a disposizione dell’amplificatore) che vede l’escursione unipolare dell’EG2 compresa tra 0 e +5V; c’è la “dichiarazione serigrafata” del comportamento bipolare -5/+5V in direzione dei due filtri, con corrispondenza del valore 0V sul livello di Sustain (manca ancora la verifica sull’inversione del potenziometro Sustain, ma è già un grosso passo in avanti…);
  • anche l’uscita REV OUT di EG2 è dichiarata con comportamento bipolare;
  • l’innesco degli inviluppi dall’esterno è garantito con il doppio formato Gate e TRIG (quest’ultimo termine indica il Gate in polarità invertita usato da KORG e Yamaha ai vecchi tempi); le porte TRIG IN e TRIG IN (nessun refuso) sono differenziate per polarità del controllo ricevibile;
  • il controllo degli oscillatori può avvenire in formato Hz/V (VCO1+2) e V/Oct (VCO1+2)
  • rimane misteriosa, per ora, la presenza dei due connettori CV OUT (Hz/V) e TRIG OUT, a meno di non considerare un refuso per “out” al posto di “in” (potrebbe trattarsi della conversione di dati ricevuti alla porta MIDI IN…)

I fianchetti sono in legno; per qualcuno può fare la differenza…

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Comments (1)

  • Alessandro

    |

    Il prezzo dichiarato è 1200€ incluso il piccolo sequencer sq-1. Venduto in kit di montaggio.

    Grazie Enrico dell’analisi dettagliata.

    Reply

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