Ipad e live: una nuova era per il tastierista moderno? – Seconda parte

Written by Attilio De Simone on . Posted in Gear, Recording, Software, Tutorial

Dopo aver fatto le presentazioni, vediamo ora cosa deve fare il neofita che voglia accostarsi per la prima volta al mondo dell’Ipad per usarlo per le proprie esibizioni live.

Di Attilio De Simone

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Per prima cosa, le connessioni: di base, l’Ipad è già pronto per essere impiegato con sufficiente efficienza, basterà semplicemente munirci di un cavo a Y (mini jack stereo da collegare all’output dell’Ipad e doppio jack ¼ o altro a seconda del tipo di connessione richiesta dal nostro mixer o dai nostri monitor).

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Nel caso in cui volessimo avere delle uscite di migliore qualità (soprattutto più stabili) possiamo utilizzare le interfacce audio esterne, alcune di essere (come le Alesis e le Focusrite o le Behringer) dispongono di uno slot per alloggiare l’Ipad fungendo anche da piano di appoggio affidabile e solido per l’Ipad stesso. Con queste interfacce potremmo utilizzare le classiche e più stabili uscite jack ¼, regolare il volume di uscita e sfruttare la maggiore risoluzione offerta dalle interfacce (che arrivano ad offrire almeno 24 bit e 96 kHz).

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Controllare l’iPad

Chiarito questo argomento, come facciamo a collegare una tastiera o un controller Midi al nostro Ipad? Premesso che ci servono una tastiera o un controller dotati di connessione USB, dobbiamo munirci del camera connection kit  che, praticamente, funge da adattatore e ci consente di connettere all’Ipad un cavo USB standard.

In alternativa, possiamo usare un semplice adattatore lightning to USB (per i dispositivi Ipad di ultima generazione). Esistono molti produttori non Apple che offrono questi adattatori a prezzi molto bassi (dell’ordine di pochi Euro), quindi possiamo valutare molte alternative. Una volta connessa la tastiera all’Ipad tramite l’adattatore siamo pronti per lavorare, non dobbiamo installare driver o andare a impostare qualcosa.

 

Caveat Emptor

Ci sono alcuni casi in cui non possiamo connettere la tastiera o il controller all’Ipad, elenco i casi che mi sono saltati agli occhi (i lettori possono integrare in calce anche la loro esperienza):

  1. Avendo l’Ipad un solo ingresso per connettersi con il “mondo esterno”, se abbiamo deciso di connettere già un’interfaccia audio o una qualsiasi altra interfaccia, non abbiamo più alcun ingresso per poter connettere un’altra apparecchiatura. Il problema lo risolviamo o impiegando una hub (ma ho letto che possono subentrare problemi di alimentazione delle periferiche) o scegliendo con cura l’interfaccia audio. Alesis e Focusrite per esempio offrono interfacce munite anche di ingressi MIDI a 5 pin o USB adatti a ricevere e veicolare verso l’Ipad messaggi MIDI.
  2. Non tutte le tastiere o i controller riescono a ricevere l’alimentazione via USB tramite Ipad. Alcune interfacce (come le Novation Impulse) hanno bisogno di troppa energia per poter essere alimentate dall’Ipad. Sarebbe utile se gli utenti si scambiassero una lista di interfacce alimentabili da Ipad (io do il mio contributo segnalando la Studiologic VMK88 Plus e la Alesis QX25). Il problema si risolve o acquistando una tastiera dichiaratamente prodotta per l’Ipad, oppure ricorrendo ad un’interfaccia audio in grado di alimentare tramite connessione USB una tastiera o un controller (sicuramente questa funzione può essere svolta dalla Focusrite Itrack dock, che da giugno dovrebbe essere disponibile sul mercato).

 

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Una volta connessi, che applicazioni acquistare?

Ricordato che questo articolo è destinato ai tastieristi che vogliono utilizzare dal vivo l’Ipad; abbiamo due strade da seguire:

  • acquistare le app che si vogliono usare dal vivo, lanciare l’app, settarla e cominciare a suonare,
  • oppure lanciare lo strumento all’interno di una piattaforma che consenta un maggiore routing di segnale consentendo, per esempio, di realizzare delle catene del segnale audio tramite effetti e uscite, per poi  confluire anche in un sequencer per registrare la nostra performance. In questo ambito sicuramente Audiobus è diventato uno standard di riferimento, tanto che quasi tutti gli sviluppatori si sono affrettati a rendere i propri strumenti compatibili e utilizzabili all’interno di questa piattaforma.

La prossima volta, prenderemo in considerazione un panoramica – inevitabilmente limitata – di quello che può essere caricato nel nostro iPad.

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Comments (19)

  • Alberto Battaglia

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    Salve Attilio, per connettere l’ipad al mondo e il mondo all’ipad o iphone, o anche ipad+Iphone, mi permetterei di aggiungere Iconnectmidi 2 o 4+ di Iconnectivity, se fa tutto ciò che promette senza problemi dovrebbe essere una gran cosa. Per ora sto usando una Roland Duo Capture Ex su ipad è una bomba, e in casi estremi posso usarla anche su PC, unico neo non carica l’ipad.

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    • Attilio De Simone

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      Salve, come ho scritto, essendo l’argomento nuovo anche per me ed in costante evoluzione, è giusto avere il feedback di chi ci legge. Escono costantemente nuove interfacce che mirano a tirare fuori tutto il potenziale dell’ipad. Quindi hai fatto benissimo a fare la segnalazione. Io attendo con forte interesse il Focusrite Itrack dock, che dovrebbe uscire a breve. Le caratteristiche per quelle che sono le mie esigenze (connettere interfacce midi, avere degli output audio più stabili della connessione minijack, avere input audio di qualità 24/96, ricaricare l’ipad e alimentare le interfacce midi via usb, ospitare l’ipad nel proprio alloggiamento) sembra promettere davvero tanto. Secondo me la strada è stata tracciata, si tratta di vedere quali altri prodotti tra applicazioni e hardware usciranno fuori, ma le prospettive cominciano a farsi decisamente interessanti. Una tavoletta leggerissima che può contenere tutti i suoni del mondo. Non avrà il suono di un analogico, ma non è detto che i mondi non debbano convivere. Un ipad per certi suoni e un analogico per dare “mazzate”.

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      • Alberto Battaglia

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        Salve, in effetti è la filosofia che sto applicando attualmente, ovvero Analog Four per, se necessario, bordate da paura, (in unison le quattro voci fanno impressione, non solo per le bordate), Ableton + ipad per tutto il resto. Ora sono in attesa dell’uscita di Ipad Pro, in quanto attualmente audiobus va facilmente in sovraccarico su ipad 4 (Animoog + Nave + Loopy hd + DM1) e già arrivano i primi acciacchi, fermo restando che da 1 giga di ram non si può pretendere. Su ipad air non so quanto regga audiobus, anche se 64bittato ha sempre un giga di ram.

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        • Antonio Antetomaso

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          Ciao Alberto,

          personalmente posseggo la Roland Duo Capture Ex e concordo nel giudicarla un’ottimo prodotto in merito alla quale non è escluso che scriverò qualcosa di dettaglio. iPad air ha il processore A7, attualmente il più potente chip impiegato su un dispositivo iPad. Io ho il 16GB retina con processore A6X e Audiobus ha sempre operato egregiamente, vai tranquillo. Le app vengono gestite in modo particolare dal punto di vista della RAM.

          In merito alla serie iConnectivity, personalmente ero in procinto di acquistare la 2+ ma, benchè fosse un ottimo prodotto, ho trovato un tantino macchinoso il meccanismo di integrazione e di configurazione dello streaming audio. Ho optato per la Roland, guadagnandoci in stabilità, semplicità e qualità audio. La carica dell’iPad non è un grosso problema, basta disabilitare bluetooth e WI-FI e ci fai un intero concerto.
          A presto.

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          • Attilio De Simone

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            ciao Antonio, grazie per la condivisione. Ho una domanda sulla tua scheda roland duo capture ex: va bene con l’ipad air? Ho letto che abbisogna di alimentazione esterna opzionale se deve lavorare com l’ipad, confermi? questa scheda lavora alla risoluzione massima 24 bit / 48 khz? peccato per l’assenza dei 96 khz.
            Io sono molto attratto da Focusrite Itrack dock, che dovrebbe uscire tra qualche settimana, perchè lavora a 24/96, perchè alimenta sia l’ipad che la tastiera connessa via usb e perchè consente di alloggiare l’ipad facendo corpo unico e guadagnando spazio.

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          • Antonio Antetomaso

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            Ciao Attilio,

            la scheda lavora con qualunque iPad, basta dotarsi del giusto adattatore (CCK o USB to Lightning adapter). Io la uso con il mio retina 16GB e va da Dio. Figuriamoci con l’Air. Per l’iPad ci vuole l’adattatore, si. Ti consiglio di comperare quello della Roland, il PSB-1U. Piccolo ed efficace. Per me i 96 KHZ non sono un problema, l’iMac non li regge :-D. Tuttavia a 48 kHZ per me è anche troppo. All’inizio anch’io ero per una dock. Ma siccome ho l’iPad nella sua custodia e il dispositivo viene usato anche da moglie e figlio (sigh), avrei dovuto fare sfila e infila. Invece così, basta collegare il cavetto e via. La carica non è un problema: la scheda ha la sua alimentazione e se disabiliti WI-FI e BLUETOOTH l’iPad ti dura una vita. Se decidi di comperarla vai tranquillo!!

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          • Attilio De Simone

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            Ciao Antonio, grazie per le informazioni, sono molto utili. valuterò la cosa, anche perchè le tempistiche di fornitura di Focusrite Itrack Dock vengono costantemente posticipate. Ho già visto che disabilitando Wi-FI e Bluetooth (il bluetooth non lo uso mai) e mettendo la luminosità al minimo (e quando suoni nei locali, stai praticamente al buio e tutta questa luminosità non serve) l’ipad dura tranquillamente 8-10 ore. Quello che vorrei sapere è se usando una scheda esterna, la qualità audio migliora sensibilmente. Usando cavi minijack di buona qualità il suono esce bello pulito e la connessione non è instabile. Però mi piacerebbe avere un pò di guadagno in più e una maggiore profondità sonora.

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          • Antonio Antetomaso

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            Io delle differenze le ho notate: suono più pulito e poderoso, nessun disturbo…e Dio solo sa i cavetti minijack per iPhone e iPad quanto sono fragili, dannazione.
            Inoltre così facendo hai sempre audio e MIDI a disposizione e la possibilità di registrare strumenti esterni sui sequencers per iPad.
            Per me, i soldi spesi li vale eccome, se ci fai musica semi professionalmente o professionalmente.

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  • Alessandro Marchi

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    Attilio, ho letto con molto interesse le quattro parti dell’articolo e avrei una domanda da farti: riporti la studiologic vmk88 plus tra le tastiere alimentabili da Ipad. Hai avuto modo di verificare se questo sia valido anche nel momento in cui si passa a iOS 8? Lo chiedo perchè, avevo avuto modo di provare un ipad con iOS 7 ed in effetti tutto funzionava, mentre con l’aggiornamento al nuovo sistema operativo tramite vmk88 non funziona più nulla… E il problema è proprio la vmk88, perchè se uso il Clavinova ad esempio, tutto funziona perfettamente…grazie

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  • Pietro

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    Salve a tutti. Ho un ipad4 (cellular + Wi-Fi) u una master m-audio 61 tasti vecchia con USB e MIDI. Per suonare live cosa mi consigliate per connetterli assieme?

    Reply

  • Aldo

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    Salve,io ho un iPad retina da collegare ad una nord elettro 4 tramite uscita usb.Ho un cavo usb che esce dalla tastiera di forma quadrata e termina con la classica usb piatta.Anche il cavetto dell’iPad con la parte più’ piccola da collegare lateralmente all’ipad e l’altra estremità’ una usb normale piatta da inserire nell’adattatore per caricare la batteria.Ho acquistato un’adattatore usb femmina da entrambi i lati per poter collegare le due prese usb della tastiera e iPad,ma il collegamento non funziona e non riesco usando la mia tastiera a sfruttare i suoni di GarageBand.Se qualcuno ha dei suggerimenti sono molto graditi.Grazie

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    • Attilio De Simone

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      Hai preso un adattatore usb to lighting?
      Praticamente come questo dell’immagine?
      http://www.pocketables.com/images/2013/02/lighning-to-usb-camera-adapter-2-608×397.png
      Con l’adattatore usb femmina non ci fai nulla. Inoltre sei hai un ios superiore a 8.4 dei prendere un usb to lighting originale presso un Apple Store, al prezzo superiore ai 30 €, un adattatore di terzi potrebbe non essere riconosciuto o potrebbe essere utilizzabile molti minuti dopo che l’hai connesso, in modo random (cosa fatta apposta da apple per disincentivare l’acquisto di prodotti non originali).

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  • Roberto

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    Buon giorno Antonio ho poca dimestichezza con i termini tecnici e per questo mi trovo un po’ a disagio ma cercherò comunque di essere chiaro nella mia richiesta.
    Possiedo un IPad 2 vecchiotto e un IPad mini di recente acquisto, mi hanno regalato una tastiera midi ( ION KEY 49 ) sul retro presenta una presa 9V DC una presa USB poi un MIDI OUT infine quella per il SUSTAIN .
    Il mio desiderio è quello di poter suonare questa tastiera con l’iPad e quindi ti chiedo che cavi di connessioni devo prendere per fare questo e come poi devo collegare poi il tutto.
    Mi trovo a disagio perché non conosco i termini tecnici e mi scuso se la mia richiesta e espressa in modo magari inadeguato.
    La ringrazio comunque avrei piacere di avere un suo consiglio .
    Grazie Roberto

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    • Attilio De Simone

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      Devi usare gli adattatori ipad usb chiamati kit connection camera, credo che devi usarne due perchè l’ipad due e il mini hanno connessioni diverse.

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    • Antonio Antetomaso

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      Ciao Roberto,

      come dice Attilio, hai bisogno sicuramente del Camera Connection KIT per inviare MIDI su USB alla tastiera. Non so però se la ION KEY 49 è compatibile con l’iPad, nel senso che se la colleghi direttamente al Camera Connection KIT via USB essa viene vista automaticamente come una sorgente di dati MIDI.

      Se così non dovesse essere, devi comperare un’altra schedina che da MIDI COASSIALE converta su USB. Io con il MININOVA ho fatto così comperando la ottima ESI MIDI MATE II che costa circa 25 euro.

      Così facendo il risultato è garantito 😉

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      • Antonio Antetomaso

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        …ops….pardon, il Camera Connection KIT server per inviare MIDI su USB DALLA tastiera all’iPad.

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  • Enrico Cosimi

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    non dovrebbe, potrebbe essere collegata via MIDI attraverso camera connection kit…

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  • Michele

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    Permettetemi un consiglio: comprate il camera connection kit originale Apple (che purtroppo costa… troppo!!). I “surrogati” da 5 leuri potrebbero lasciarvi “a piedi” con frequenza assolutamente random. Del tipo: l’ipad, mentre suonate, decide (lui!) che il dispositivo non è utilizzabile.
    Sono 3 anni che utilizzo l’ipad in live, anche con diverse configurazioni midi: nessun problema con il CCK originale. La Axiom 61 con 4 strumenti su 4 canali diversi si alimenta da ipad e va alla grande!

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  • seby

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    Salve, ho appena acquistato un IP ad ai 2. Il problema adesso è come fare a collegare una tastiera musicale e contemporaneamente caricare l ipad. La connessione uso della dock station focus rite riconosce i dati midi inviati alla tastiera dalla ipad?

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