DSI DSM01 Curtis Filter Module

Written by Redazione Audio Central Magazine on . Posted in Gear

Il debutto di Dave Smith nel mondo Euro Rack coincide con la presentazione del nuovo modulo 8U DSM01 Curtis Filter. Il modulo prende nome dal chip originale disegnato da Doug Curtis e usato in macchine classiche come il Prophet 5, il Pro-one  e – in epoche più recenti, i modelli Mopho, Prophet ’08 e Prophet 12.

A cura della Redazione di Audio Central Magazine

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Dotato di slope selezionabile a 2 o 4 poli, il chip Curtis è dotato del classico suono saturo, brassoso, potente, che è stato alla base non solo dei sintetizzatori prodotti da Dave Smith, ma anche di macchine altrettanto classiche come Oberheim Xpander, Rhodes Chroma, Polaris, PPG Wave, KORG MonoPoly, Waldorf Wave, Elka Synthex e tanti altri.

Il modulo rispetta gli standard elettrici e meccanici del formato Euro Rack, con una larghezza pari a 8U e connessioni 3.5mm mini jack. Il circuito offre le regolazioni di pannello per Cutoff e Resonance, con ingressi diretti non attenuati per la modulazione a distanza dei due parametri attraverso tensioni di controllo. Il Filter Slope è selezionabile tra -12 e -24 dB/Oct. In uscita al filtro, è presente un basico VCA, per sfruttare un ulteriore stadio di possibile saturazione; il suono è prelevabile direttamente dall’uscita di filtraggio pre-VCA o dall’uscita finale del circuito post-VCA. Grazie al controllo di Boos, è possibile introdurre una solida distorsione armonica con cui colorare la timbrica passante. Un terzo ingresso di modulazione, sempre non attenuato, permette il controllo del VCA Gain attraverso CV proveniente dall’esterno. Le tre tensioni di controllo sono gestite nel range 0-10V; il segnale audio può essere gestito +/-5V o 10V p-p.

Il filtro, che traccia a 1V/Oct, può raggiungere l’auto oscillazione – generando una sinusoide pura – se regolato sullo slope a 4 poli. Il consumo di corrente dichiarato è pari a +12V @ 36 mA, -12V @ 25 mA. Il modulo è fornito di connettore flat cable e viti di fissaggio.

Annunciato ad un prezzo di 179 dollari, la disponibilità del modulo è per Agosto 2014.

 

 

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Comments (4)

  • Massimiliano

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    Ingressi non attenuati….ovvero?
    Che differenza (di utilizzo ad esempio)c’è tra attenuati e non ?
    Grazie in anticipo Enrico 😉

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    • Enrico Cosimi

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      un ingresso “non attenuato” riceve il segnale di controllo a tutta potenza, cioè non permette – nel caso del controllo sulla frequenza di taglio – di attenuare (o invertire) la tensione ricevuta SE NON agendo direttamente ALLA SORGENTE (sempre che questo sia possibile)

      un ingresso “processato” offre un controllo con il quale dosare/regolare (da zero al massimo, se unipolare; da -1 a +1, se bipolare) l’intensità del segnale di controllo ricevuto

      come è facile immaginare, l’ingresso “processato” è più versatile, ma più costoso da realizzare per il costruttore 😉

      in assenza di ingressi processati, e nel caso la sorgente non permetta di dosare la quantità di controllo inviato, l’unico modo per gestire correttamente il tutto consiste nel intercalare, tra sorgente e destinazione, uno stadio di attenuazione/amplificazione/inversione, ad esempio un mixer lineare…

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    • Enrico Cosimi

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      notiziona!

      c’era già qualcosa di “convertito Serge” disponibile in formato euro rack, nella galassia dei costruttori che ruota attorno a Peter Grenader…

      Reply

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