ARP ODYSSEY: ascoltiamo qualcosa

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

…poi, facciamola finita e passiamo ad un altro strumento.

Il quarto e ultimo appuntamento della saga Odyssey è destinato all’ascolto – e alla visione – di quello che esce fuori, in normali condizioni di utilizzo, dallo strumento.

Di Enrico Cosimi

opening

Come al solito, l’audio dello strumento è ripreso direttamente in digitale, senza correzioni.

Nel primo video, c’è una panoramica priva di particolare fantasia sulle potenzialità operative dell’apparecchio; come dire “prendi i controlli e verifica, quasi uno per uno, quali sono le loro conseguenze sul funzionamento”.

Schermata 05-2457169 alle 12.54.48

 

Nel secondo video, sono riunite alcune caratteristiche curiose del funzionamento: ne abbiamo parlato in occasione delle precedenti puntate, quindi vi sarà facile recuperare cognizioni e sensazioni. 

Schermata 05-2457169 alle 12.55.32

 

Nel terzo video, infine, abbiamo messo l’Odyssey ARP by KORG sotto controllo di sequencer e ne abbiamo processato il segnale con un pizzico di short delay.

Schermata 05-2457169 alle 12.56.01

 

Buona visione.

 

 

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Comments (3)

  • frabb

    |

    aaaarggggh… una colica da GAS improvvisa….

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  • frabb

    |

    comunque il suono c’è al 100%, cavolo che “phatty” ! Quando hai una pasta del genere tutto viene più semplice, anche in fase di eventuali mix/mastering…. sai come dicono, il segreto per una buona pasta, è la pasta, e qua ce n’è TANTA…

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    • Enrico Cosimi

      |

      è il suono ARP di sempre: complementare a quello Moog e taaaanto cattivo :-)

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