KORG MS-20mini (e non): il mistero dell’Envelope Generator 2
Quando ci siamo imbarcati nell’avventura del confronto new/old tra la nuova edizione MS-20mini e le vecchie apparecchiature vintage, ci siamo resi conto di quanto fosse necessaria una sorta di riverniciata generale alle conoscenze sul funzionamento del KORG MS-20 originale. Per questo motivo, abbiamo pubblicato una serie di pagine in cui si riprendeva, con pericolosa ossessività, ogni sezione dell’apparecchio al fine di verificarne i comportamenti.
Di Enrico Cosimi
La cosa divertente è che, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, era effettivamente la prima volta che – in trentacinque anni di disponibilità tecnologica – ci capitava di poter passare serate sul MS-20 (grazie anche alla cortese signorilità di Mario Bianco, che non ha esitato a spalancare il suo caveau per estrarre analogici tesori…) e, nel corso di queste serate di apprendimento, è saltato agli occhi un curioso funzionamento dell’Envelope Generator 2.
Colti da insane curiosità, abbiamo fatto un giro tra amici e conoscenti… per scoprire che anche altri musicisti erano, da tempo, perplessi rispetto all’apparente realtà Attack-Decay-Sustain-Release.
Era troppo: non potevamo trattenerci dal perdere ore sul suo funzionamento. Ecco i risultati…

