XAOC Modular Devices

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Con una relativa difficoltà, è partita la distribuzione dei tre circuiti prodotti da XAOC Modular Devices nel formato Euro Rack; si tratta di interessanti strutture di generazione e modifica per segnali di controllo che rispettano in pieno gli standard meccanici ed elettrici definiti da Dieter Doepfer per il mondo Euro Rack. Inutile ricordare come questa galassia di produttori sia, di fatto, la realtà più rivoluzionari, in movimento, attiva all’interno dell’attuale panorama della Musica Elettronica.

Di Enrico Cosimi

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Con un look totalmente aderente al realismo sovietico, XAOC è attualmente disponibile attraverso i classici canali di approvvigionamento europei che ogni musicista Euro Rack ha imparato a temere…  I tre moduli disponibili sono: lo step sequencer Moskwa, il multiplo bufferato Warna e l’operatore logico Bytom. E’ in preparazione un controller Ostankino con cui diventerà possibile gestire più sequencer simultaneamente.

01 moskwa

Lo step sequencer Mowskwa è di tipo orbitale, cioè offre accesso agli step di programmazione localizzandoli lungo una circonferenza che favorisce l’accesso e l’impatto ipnotico durante l’esecuzione. Ciascuno degli otto step è dotato di regolare di tensione (globalmente, se ne può definire l’escursione in formato unipolare -0/10V o bipolare +5/-5V); la tensione di Gate può essere confermata sull’emissione in maniera indipendente per ciascuno step (ci sono otto appositi tastoni retro illuminati) e, dopo aver tenuto premuto il tasto Gate per più di 3 secondi, si può entrare nel menu di selezione ciclica che permette la scelta della percentuale di legato/staccato per ciascuno step; i valori spaziano dal semplice trigger al completo Gate On lungo tutta l’estensione/durata dello step.

In posizione centrale, sono disponibili le regolazioni di Rate, con led di visualizzazione, Slew – per il portamento ad andamento lineare – e Reset, per definire la durata di sequenza da 1 a 8 step.  Gli otto step possono essere letti in modalità Standard/Forward, o Pendulum, senza ripetere le note terminali, o Random.

Sulla fascia bassa dell’apparecchio, sei connettori permettono di prelevare i segnali di Gate Out e CV Out (per pilotare le apparecchiature esterne) e di influenzare il comportamento del sequencer attraverso le porte di Direction (l’ingresso si aspetta un impulso che altera l’ordine di scansione), Reset at Step 1, Pause (per il blocco temporaneo o prolungato del playback), Clock In (per la sincronizzazione e l’avanzamento concordato). 

E’ stato annunciato il modulo Ostankino, che permetterà il link seriale/parallelo di più unità di sequenza.

02 warna

Warna è un voltage distributor bufferato, cioè la versione potenziata del classico multiplo; in aggiunta, è possibile miscelare quattro sorgenti di controllo (o segnali audio senza attenuazione) su un’unica uscita. Le due sezioni di buffered multiple sono abilitate alla gestione simultanea di due sorgenti di controllo (o segnali audio) che sono rese immediatamente disponibili – nel pieno rispetto del valore originale e senza dispersione elettrica di alcun tipo – su quattro + quattro uscite indipendenti. In questo modo, ad esempio, la stessa serie di voltaggi prodotta da uno step sequencer può essere indirizzata a quattro VCO diversi…

Il segnale elaborato dai due multipli può essere sottoposto a polarizzazione/inversione di segno attraverso una coppia di selettori a due posizioni.

Il mixer, in posizione centrale nel modulo, riceve quattro segnali e li somma unity gain sull’uscita generale.

03 bytom

Bytom è un Impulse Integrator, ovvero un modulo che racchiude tre sezioni indipendenti (ma collegabili) di operatori logici OR in grado di combinare Gate, Trigger e altri impulsi di controllo (ma anche tensioni positive…). Se necessario, il primo e il secondo blocco di quattri ingressi possono essere agganciati al terzo, creando una mega struttura da 12 OR più che sufficiente per la gestione dei Gate.

Quando si rende necessaria la gestione OR? Semplicemente, quando diverse sorgenti di Gate (LFO, Sequencer, Tastiera, eccetera…) devono raggiungere indifferentemente e senza gerarchie destinazioni triggerabili a distanza. Un generatore d’inviluppo deve – ad esempio – poter essere innescato dalla tastiera del sintetizzatore dallo step sequencer, dall’arpeggiatore, o da un modulo LFO, senza che il musicista debba preoccuparsi di staccare e riattaccare cavi.

Ma, in maniera ancora più subdola, si può usare il banco da 12 OR per realizzare ritmiche composte da note e pause in uscita allo step sequencer: se ogni step è dotato della propria uscita di Trigger/Gate indipendente, per creare un determinato andamento ritmico ai danni dei generatori d’inviluppo, basterà collegare al Bytom solo le connessioni Gate Out provenienti dagli step che si vuole ascoltare, lasciando gli altri “in pausa”.

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