Kinetik Laboratories DAO

Written by Enrico Cosimi on . Posted in Gear

Andrea Reali e Claudio Granzieri, come una coppia di Clark Kent, vivono una doppia vita: di giorno raffinati musicisti elettronici estremi, di notte progettisti per i loro laboratori cinetici. Uno degli ultimi oggetti realizzati con questo esoterico brand – che ormai si è conquistato un posto di rilievo nel cuore dei più estremi sperimentatori – è DAO, uno slicer hardware in grado di estrarre selvaggi comportamenti ritmici ai danni di qualsiasi segnale venga ad esso collegato.

Di Enrico Cosimi

DAO_LOGO

DAO  è, letteralmente, un pattern controlled gater, in grado di articolare per modulazione di ampiezza – leggi: per intervento secco sul livello di uscita – qualsiasi segnale audio collegato all’ingresso del circuito, producendo sequenze ritmiche gestibili dall’utente con due parametri piacevolmente esoterici.

Attraverso regolazione di PATTERN LENGTH e CHOP NUMBER, si possono ottenere fino a 136 diversi comportamenti di articolazione/incastro ritmico; la CLOCK RATE permette di regolare la velocità di esecuzione e, con l’interruttore DECAY, si possono scegliere due articolazioni differenti (più stretta e percussiva, più impattante e prolungata).

L’apparecchio genera, in corrispondenza di ogni fetta ritmica di audio, un impulso Trigger da 5V che viene emesso alla porta SYNC OUT; con questo, si possono agganciare apparecchi esterni (sequencer da far avanzare, inviluppi da innescare, eccetera) per arricchire il comportamento di base del sistema. Simmetricamente, è previsto un SYNC INPUT che permette di far avanzare DAO con un clock esterno bypassando la regolazione di velocità autonoma.

E’ possibile utilizzare unità multiple sotto lo stesso sync, per lavorare con poliriitmie particolarmente complesse.

L’alimentazione, non fornita, è gestibile attraverso power pack esterno con 9vDC su connettore a barilotto da 2.1 mm, polo ngativo al centro.

Per i più affamati di pettegolezzi, riportiamo che DAO lavora utilizzando una stringa euclidea rovesciata, facendo riferimento all’algoritmo euclideo sul quale si basano parecchi incastri  normalmente impiegati nella pratica musicale. 

Qui, per ulteriori informazioni.

 

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